venerdì 14 dicembre 2012
mercoledì 28 novembre 2012
martedì 28 agosto 2012
distorta ed eccitata
Domenica siamo andati nel bosco a fare un pic-nic per i colli pugliesi. Ho giocato con dei bambini mentre mi guardavi da lontano. Poi siamo tutti andati al mercatino dell'usato di San Giorgio Jonico, dove saltellavo tra le bancarelle e ogni tanto mi chinavo a sfiorare dei libri vecchi quanto mia madre, e sentivo le tue mani che cercavano qualcosa di me, spalle schiena mani, potevamo essere scambiati per una coppia troppo imbarazzata per permettersi un bacio in pubblico.
Di notte abbiamo giocato a risiko (ogni volta mi tocca lo stato impronunciabile, Kamchatka) fino alle 3, poi per buttarla sul ridere vi propongo di andare alla cornetteria che apre alle 4 di mattina, ed eccoci già per strada a prendere le brioches più buone e ripiene della mia vita.
Quando ritorniamo, andiamo sul balcone con cuscini felpe sigarette e tazze di caffè per aspettare l'alba.
D. si appisola e ne approfitti per farti più vicino, ogni occasione è buona per toccarsi, ogni occhiata si riempie di significati, io rido di gusto ma in maniera delicata come una ninfa dei boschi.
Ti spiego il significato del mio tatuaggio e mi guardi come se fossi completamente nuda, come se solo allora mi avessi vista davvero.
Stavo per dirti quanto fossi eccitata, ma il sole era sorto e certe cose si dicono solo al buio.
Di notte abbiamo giocato a risiko (ogni volta mi tocca lo stato impronunciabile, Kamchatka) fino alle 3, poi per buttarla sul ridere vi propongo di andare alla cornetteria che apre alle 4 di mattina, ed eccoci già per strada a prendere le brioches più buone e ripiene della mia vita.
Quando ritorniamo, andiamo sul balcone con cuscini felpe sigarette e tazze di caffè per aspettare l'alba.
D. si appisola e ne approfitti per farti più vicino, ogni occasione è buona per toccarsi, ogni occhiata si riempie di significati, io rido di gusto ma in maniera delicata come una ninfa dei boschi.
Ti spiego il significato del mio tatuaggio e mi guardi come se fossi completamente nuda, come se solo allora mi avessi vista davvero.
Stavo per dirti quanto fossi eccitata, ma il sole era sorto e certe cose si dicono solo al buio.
| cosce che dovrebbero assottigliarsi ancora un po'. |
giovedì 9 agosto 2012
paure invalidanti
Forse vado nel tacco dello stivale italiano e ho paura. Paura perché mia madre non è d'accordo di questa mia scelta. Paura perché dovrò stare in costume da bagno. Paura perché dovrò far spendere a mia madre dei soldi per qualcosa che non mi guarirà, non mi renderà più felice, ma semplicemente mi farà fare qualcosa di diverso dal solito. Paura perché il ritorno lo farei in aereo da sola.
D'altra parte, ho paura che quest'estate finisca senza che io abbia fatto qualcosa di interessante, senza lavoro, senza vacanza.
D'altra parte, ho paura che quest'estate finisca senza che io abbia fatto qualcosa di interessante, senza lavoro, senza vacanza.
venerdì 20 luglio 2012
19 years old
Nessuno è qui con me, e mi viene da piangere, ma non posso mostrarmi vulnerabile davanti gli occhi di mia madre, quindi piango sotto le lenzuola.
giovedì 12 luglio 2012
riflessioni
Aspettare un treno ti fa credere che la tua vita potrà cambiare da un momento all’altro, per uno sguardo, per un’opportunità inaspettata.
Poi però si ritorna a casa, da soli, le spalle bruciate, il collo appesantito da un tatuaggio, gli occhi stanchi, le orecchie piene della domanda “e tu?” delicatamente pronunciata da cinque coppiette dopo che si erano raccontate il loro primo appuntamento.
E io? Io sono troppo dedita a complicarmi la vita e a essere troppo buona per far sì che qualcuno debba sorbirsi il peso di una come me.
Poi però si ritorna a casa, da soli, le spalle bruciate, il collo appesantito da un tatuaggio, gli occhi stanchi, le orecchie piene della domanda “e tu?” delicatamente pronunciata da cinque coppiette dopo che si erano raccontate il loro primo appuntamento.
E io? Io sono troppo dedita a complicarmi la vita e a essere troppo buona per far sì che qualcuno debba sorbirsi il peso di una come me.
domenica 8 luglio 2012
sorry mom tattoo
sono uscita con 76/100 alla maturità, quindi posso farmi il tatuaggio.
il tatuatore è bellissimo e tra due giorni circonderà il mio collo con le sue mani.
torno ad occupare il tempo con film mentali.
il tatuatore è bellissimo e tra due giorni circonderà il mio collo con le sue mani.
torno ad occupare il tempo con film mentali.
mercoledì 27 giugno 2012
che schifo tutto, che schifo. non riesco a mangiare, non riesco a non mangiare.
ho fame, ma appena metto qualcosa in bocca sto male, sensi di colpa a mille e allora sputo il cibo nel tovagliolo sperando che gli altri non se ne accorgano.
passo le giornate in biblioteca, sentendomi fortemente a disagio.
ora mi han chiesto se ho voglia di uscire stasera, cosa che non succede mai (che me lo chiedano / che esca la sera), e muoio dalla voglia di uscire, ma so che con l'umore che mi ritrovo è meglio non bere, stare a casa, andare a letto presto, evitare contatti con l'umanità.
non vorrei avere l'ennesima sbornia triste che rovini la serata a tutti. così ho scritto un sms, spiegando che non voglio rovinare la loro serata con le mie paturnie, ma da una parte prego perché mi scrivi dicendo "allora devi assolutamente venire così ti tiriamo su di morale".
so che invece A) non mi risponderà B) scriverà "ah, ok. a presto allora!".
oggi sono andata a chiedere se mi vogliono assumere in libreria, dicendo all'uomo con i capelli lunghi che sì, lo so che mi sarei dovuta svegliare prima e che do la disponibilità per tutta l'estate perché io non ho una vita.
lui mi ha risposto che per ora mi prendeva i miei dati e poi mi avrebbe fatto sapere, ergo, passerò l'estate a casa a piangere e a farmi del male fisico / psichico.
coltivo campi di lividi sulle mie cosce informi.
devo smetterla di tirarmi i pugni.
non ce la faccio ad uscire di casa, ho paura della gente, mi sale l'angoscia quando vedo delle ragazzine sorridenti con gli shorts, o quando vedo branchi di ragazzi.
martedì prossimo ho l'orale della maturità e sono con le ragazze più secchione della classe, BENE. sono stanca
appena la maturità sarà finita inizierà la mia estate. che. passerò. a. piangere.
ambivalenza. il giorno del mio compleanno A) fuggo B) la faccio finita C) prendo l'appuntamento con la psicologa.
A) e C) richiedono soldi, mentre B) è abbastanza economica come attività. AHAHAHAH
sto male, seriamente.
ti prego, A., scrivimi dicendomi che vuoi assolutamente che io stasera esca con te e le altre persone che mi stanno sul culo da qualche mese a questa parte. fammi stare in un angolino in mezzo alla gente. fa vedere ai miei vicini di casa che ogni tanto esco anche io.
BASTA SPARARE CAZZATE.
STO MALE.
ho fame, ma appena metto qualcosa in bocca sto male, sensi di colpa a mille e allora sputo il cibo nel tovagliolo sperando che gli altri non se ne accorgano.
passo le giornate in biblioteca, sentendomi fortemente a disagio.
ora mi han chiesto se ho voglia di uscire stasera, cosa che non succede mai (che me lo chiedano / che esca la sera), e muoio dalla voglia di uscire, ma so che con l'umore che mi ritrovo è meglio non bere, stare a casa, andare a letto presto, evitare contatti con l'umanità.
non vorrei avere l'ennesima sbornia triste che rovini la serata a tutti. così ho scritto un sms, spiegando che non voglio rovinare la loro serata con le mie paturnie, ma da una parte prego perché mi scrivi dicendo "allora devi assolutamente venire così ti tiriamo su di morale".
so che invece A) non mi risponderà B) scriverà "ah, ok. a presto allora!".
oggi sono andata a chiedere se mi vogliono assumere in libreria, dicendo all'uomo con i capelli lunghi che sì, lo so che mi sarei dovuta svegliare prima e che do la disponibilità per tutta l'estate perché io non ho una vita.
lui mi ha risposto che per ora mi prendeva i miei dati e poi mi avrebbe fatto sapere, ergo, passerò l'estate a casa a piangere e a farmi del male fisico / psichico.
coltivo campi di lividi sulle mie cosce informi.
devo smetterla di tirarmi i pugni.
non ce la faccio ad uscire di casa, ho paura della gente, mi sale l'angoscia quando vedo delle ragazzine sorridenti con gli shorts, o quando vedo branchi di ragazzi.
martedì prossimo ho l'orale della maturità e sono con le ragazze più secchione della classe, BENE. sono stanca
appena la maturità sarà finita inizierà la mia estate. che. passerò. a. piangere.
ambivalenza. il giorno del mio compleanno A) fuggo B) la faccio finita C) prendo l'appuntamento con la psicologa.
A) e C) richiedono soldi, mentre B) è abbastanza economica come attività. AHAHAHAH
sto male, seriamente.
ti prego, A., scrivimi dicendomi che vuoi assolutamente che io stasera esca con te e le altre persone che mi stanno sul culo da qualche mese a questa parte. fammi stare in un angolino in mezzo alla gente. fa vedere ai miei vicini di casa che ogni tanto esco anche io.
BASTA SPARARE CAZZATE.
STO MALE.
domenica 10 giugno 2012
the good old days
E' stato un ultimo giorno di liceo piacevole e lacrimante.
Abbiamo cantato a squarciagola, condiviso sigarette fuori scuola, ci siamo abbracciati, siamo andati a casa di C. a fare la grigliata, i ragazzi hanno bruciato tutte le costine, io ho bevuto senza sbornie tristi, ho cantato da sola con una ragazza in una camera ma ho promesso agli altri che il 19 sera se mi faranno ubriacare farò sentire loro la mia voce.
Ci siamo coccolati, abbiamo rotolato nell'erba, intonato Venditti e gli 883.
N. era ubriaco e continuava a chiamarmi.
Ho sentito molte mani da dietro appoggiarsi alle mie spalle, adoro i baci nei capelli e in fronte.
La sera ho guardato Harry Potter 1, viaggi memoriali, sms fino all'1 di notte finchè sono crollata.
Da stasera, studio matto e disperatissimo, perchè se prendo 75/100 o di più, mi faccio il tatuaggio sul collo di nascosto.
Abbiamo cantato a squarciagola, condiviso sigarette fuori scuola, ci siamo abbracciati, siamo andati a casa di C. a fare la grigliata, i ragazzi hanno bruciato tutte le costine, io ho bevuto senza sbornie tristi, ho cantato da sola con una ragazza in una camera ma ho promesso agli altri che il 19 sera se mi faranno ubriacare farò sentire loro la mia voce.
Ci siamo coccolati, abbiamo rotolato nell'erba, intonato Venditti e gli 883.
N. era ubriaco e continuava a chiamarmi.
Ho sentito molte mani da dietro appoggiarsi alle mie spalle, adoro i baci nei capelli e in fronte.
La sera ho guardato Harry Potter 1, viaggi memoriali, sms fino all'1 di notte finchè sono crollata.
Da stasera, studio matto e disperatissimo, perchè se prendo 75/100 o di più, mi faccio il tatuaggio sul collo di nascosto.
martedì 29 maggio 2012
alterno la fame alla nausea, mi manca l'appetito e ho perso 3 / 4 kg.
n. mi chiede se mi depilo le parti intime, e poi mi dice che g. e o. sono il suo tipo di ragazze, magre e alte e io lo odio tanto, perché esattamente un anno fa le mie mani cingevano la sua vita quando siamo andati al parco con una bici.
r. mi tratta male, a. e e. non sanno (più) che esisto.
questo venerdì vado a chiavenna con thea e qualcun altro, berrò molto, magari farò la civetta con qualcuno e il giorno dopo in stazione avrò paura di sbagliare treno (ho anche un cambio), perchè sarò completamente sola, ma shhh, mia madre non lo sa (e già mi ha chiesto di non darLa a cani e porci).
giovedì vado in università.
ieri sono andata al parco, i grilli ed einaudi di sottofondo, un toccasana per l'animo. io e o. ed arianna abbiamo mangiato fiori viola e quando se ne sono andate ho camminato per tre quarti d'ora da sola, sentendomi la protagonista di orgoglio e pregiudizio, una keira knightley meno affascinante e leggera.
questo post è un promemoria.
n. mi chiede se mi depilo le parti intime, e poi mi dice che g. e o. sono il suo tipo di ragazze, magre e alte e io lo odio tanto, perché esattamente un anno fa le mie mani cingevano la sua vita quando siamo andati al parco con una bici.
r. mi tratta male, a. e e. non sanno (più) che esisto.
questo venerdì vado a chiavenna con thea e qualcun altro, berrò molto, magari farò la civetta con qualcuno e il giorno dopo in stazione avrò paura di sbagliare treno (ho anche un cambio), perchè sarò completamente sola, ma shhh, mia madre non lo sa (e già mi ha chiesto di non darLa a cani e porci).
giovedì vado in università.
ieri sono andata al parco, i grilli ed einaudi di sottofondo, un toccasana per l'animo. io e o. ed arianna abbiamo mangiato fiori viola e quando se ne sono andate ho camminato per tre quarti d'ora da sola, sentendomi la protagonista di orgoglio e pregiudizio, una keira knightley meno affascinante e leggera.
questo post è un promemoria.
| a volte tornano, collar bones. |
giovedì 10 maggio 2012
saliva
Domani parto per la Sicilia.
La valigia è sul letto, piena di vestiti che, più che rendermi attraente o quantomeno una donna, sono invece mezzi con cui nascondere il corpo.
Continui a farmi battute a sfondo sessuale, il prof incoraggia a fare sesso protetto e passando per i corridoi, non dalle finestre.
Vorrei, ma ho paura. Penso tu non sia la persona adatta, o forse non lo sono io.
Voi andrete al mare, starete in costume, io se riuscirò a non mangiare per quattro giorni, forse mi metterò la gonna, quella con disegnati sopra dei fiorellini, quella che mi arriva impudicamente alle ginocchia, e leggerò, e farò finta di scrivere sms a qualche amico immaginario.
E tu ti chiederai se hai fatto bene a pensare che io fossi la ragazza giusta, quella dei tuoi sogni, quella che rivesti di amore platonico, mentre quello sessuale lo riversi su altre più magre.
Chiedo solo di divertirmi, di non sentirmi fuori luogo e se possibile bella, perchè si avvicinano la maturità e un'estate solitaria.
La valigia è sul letto, piena di vestiti che, più che rendermi attraente o quantomeno una donna, sono invece mezzi con cui nascondere il corpo.
Continui a farmi battute a sfondo sessuale, il prof incoraggia a fare sesso protetto e passando per i corridoi, non dalle finestre.
Vorrei, ma ho paura. Penso tu non sia la persona adatta, o forse non lo sono io.
Voi andrete al mare, starete in costume, io se riuscirò a non mangiare per quattro giorni, forse mi metterò la gonna, quella con disegnati sopra dei fiorellini, quella che mi arriva impudicamente alle ginocchia, e leggerò, e farò finta di scrivere sms a qualche amico immaginario.
E tu ti chiederai se hai fatto bene a pensare che io fossi la ragazza giusta, quella dei tuoi sogni, quella che rivesti di amore platonico, mentre quello sessuale lo riversi su altre più magre.
Chiedo solo di divertirmi, di non sentirmi fuori luogo e se possibile bella, perchè si avvicinano la maturità e un'estate solitaria.
venerdì 13 aprile 2012
valse sentimentale
Facciamo un elenco di tutte le persone che detestiamo e ridiamo con il diaframma sentendoci più libere.
Siamo andate in stazione perchè tu dovevi prendere il biglietto per incontrare il tuo futuro ragazzo (e il numero di amiche fidanzate sta aumentando, sarà la primavera a far esplodere gli ormoni); un ragazzo ci chiede di passarci davanti, sembrava appena uscito da un telefilm inglese, per come era vestito (e per quanto fosse carino), e mi chiedevo se si fosse girato tre volte a sorriderci per me (ma no, no, no).
Le ragazzine più piccole di me che mettono la loro lingua in gola al loro ragazzo mi mettono a disagio.
Perchè a parte ragazzi che, passando in macchina, mi simulano pompini muovendo la bocca, non ho ancora trovato nessuno disposto a notare la mia esistenza.
-
Ascolto Tchaikovsky per le strade piovose, non potrei chiedere di meglio al momento.
Siamo andate in stazione perchè tu dovevi prendere il biglietto per incontrare il tuo futuro ragazzo (e il numero di amiche fidanzate sta aumentando, sarà la primavera a far esplodere gli ormoni); un ragazzo ci chiede di passarci davanti, sembrava appena uscito da un telefilm inglese, per come era vestito (e per quanto fosse carino), e mi chiedevo se si fosse girato tre volte a sorriderci per me (ma no, no, no).
Le ragazzine più piccole di me che mettono la loro lingua in gola al loro ragazzo mi mettono a disagio.
Perchè a parte ragazzi che, passando in macchina, mi simulano pompini muovendo la bocca, non ho ancora trovato nessuno disposto a notare la mia esistenza.
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Ascolto Tchaikovsky per le strade piovose, non potrei chiedere di meglio al momento.
martedì 27 marzo 2012
Mi urli che se tornassi indietro non rifaresti l'errore di farti mettere incinta.
Io ancora, tuttavia, non capisco dove sbaglio: pulisco casa, ti aiuto, vado abbastanza bene a scuola, non fumo / mi drogo / faccio sesso promiscuo, si può dire che sono una brava ragazza e assennata, non ti chiedo enormi quantità di denaro, non voglio la macchina, non voglio fare shopping selvaggio, sono ingrassata perchè in lacrime mi dicevi che avevi sognato che diventavo anoressica.
E ti incazzi perchè non ti ho risposto euforica quando mi hai chiesto com'era andato l'esame, mentre con mio fratello ero entusiasta.
Sbaglio o di quello che ti dovevo dire in tutti questi anni non ti è mai fregato un cazzo? All'improvviso pretendi che tra me e te ci sia un buon dialogo, quando per anni hai solo parlato tu e io sempre ad annuire perchè se aprivo bocca mi ignoravi?
Ho preso il primo 4 del mio ultimo secondo quadrimestre, mi sono venute le lacime agli occhi, il prof ha detto che capisce che è lo stress e io avrei voluto parlargli di tutta la mia vita.
La primavera mi provoca: stress + conseguenti fitte allo stomaco, perdita di appetito + abbuffate + vom##o, occhiaie marroni fino al mento, irritabilità, depressione che sfocia in desiderio di farla finita, bisogno di alcool.
Tra poco è estate, la tesina non l'ho iniziata, il lavoro estivo non l'ho ancora ricercato, non mi sto mettendo a dieta, non ho programmato viaggi con amici post-maturità, non ho frequentato neanche un open day dell'università.
Io ancora, tuttavia, non capisco dove sbaglio: pulisco casa, ti aiuto, vado abbastanza bene a scuola, non fumo / mi drogo / faccio sesso promiscuo, si può dire che sono una brava ragazza e assennata, non ti chiedo enormi quantità di denaro, non voglio la macchina, non voglio fare shopping selvaggio, sono ingrassata perchè in lacrime mi dicevi che avevi sognato che diventavo anoressica.
E ti incazzi perchè non ti ho risposto euforica quando mi hai chiesto com'era andato l'esame, mentre con mio fratello ero entusiasta.
Sbaglio o di quello che ti dovevo dire in tutti questi anni non ti è mai fregato un cazzo? All'improvviso pretendi che tra me e te ci sia un buon dialogo, quando per anni hai solo parlato tu e io sempre ad annuire perchè se aprivo bocca mi ignoravi?
Ho preso il primo 4 del mio ultimo secondo quadrimestre, mi sono venute le lacime agli occhi, il prof ha detto che capisce che è lo stress e io avrei voluto parlargli di tutta la mia vita.
La primavera mi provoca: stress + conseguenti fitte allo stomaco, perdita di appetito + abbuffate + vom##o, occhiaie marroni fino al mento, irritabilità, depressione che sfocia in desiderio di farla finita, bisogno di alcool.
Tra poco è estate, la tesina non l'ho iniziata, il lavoro estivo non l'ho ancora ricercato, non mi sto mettendo a dieta, non ho programmato viaggi con amici post-maturità, non ho frequentato neanche un open day dell'università.
sabato 17 marzo 2012
crystalised
Prima sigaretta dopo tanto tempo, l'ultima del pacchetto.
La primavera non fa per me, incupisce il mio umore e mi fa socchiudere gli occhi; ma nel parco è rimasto l’autunno ed è bello condividere i tramonti tra gli alberi.
Mi piace escogitare con te dei piani per rovinare momenti romantici alle coppiette sdraiate su coperte troppo piccole per due persone e vedere te che fingi di leggere Freud per la tesina, ma intanto intrecci fili d’erba tra le dita.
Cerchi di convincermi che grazie a me hai apprezzato Delacroix e mi racconti di momenti che io non vivrò mai.
(vorrei dirti che questo momento non ci sarà più, ma tu credi nell’eterno ritorno, io nell’inettitudine sveviana come unico tentativo di conservazione del proprio flusso vitale)
Mi dico che sto bene anche da sola, ma tutte le mie amiche si fidanzano e mi chiedo se io sia l'amica brutta della protagonista in qualche film.
La primavera non fa per me, incupisce il mio umore e mi fa socchiudere gli occhi; ma nel parco è rimasto l’autunno ed è bello condividere i tramonti tra gli alberi.
Mi piace escogitare con te dei piani per rovinare momenti romantici alle coppiette sdraiate su coperte troppo piccole per due persone e vedere te che fingi di leggere Freud per la tesina, ma intanto intrecci fili d’erba tra le dita.
Cerchi di convincermi che grazie a me hai apprezzato Delacroix e mi racconti di momenti che io non vivrò mai.
(vorrei dirti che questo momento non ci sarà più, ma tu credi nell’eterno ritorno, io nell’inettitudine sveviana come unico tentativo di conservazione del proprio flusso vitale)
Mi dico che sto bene anche da sola, ma tutte le mie amiche si fidanzano e mi chiedo se io sia l'amica brutta della protagonista in qualche film.
domenica 19 febbraio 2012
Siamo andate al Dehon per vedere gli stage universitari, abbiamo preso tanti volantini e l’unico banchetto a cui mancava un insegnante di supporto per risolvere eventuali nostri dubbi era proprio quello della statale, così siamo andate allo IULM, Cattolica, Bicocca &co., ben sapendo che tanto lì non ci andremo mai.
Abbiamo camminato per mezz’ora per le vie meno conosciute di Monza ammirando le ville dipinte con affreschi e con giardini come parchi, parlando di arte del ‘800, scoprendo di avere dei gusti opposti, a me piace l’Olympia a te Déjeuner sur l’herbe.
Sono venuta a casa tua, imbarazzata nel dover camminare senza scarpe, ma almeno non avevo i calzini bucati, e abbiamo fatto una merenda durata due ore, io biscotti mulino bianco con del tè, tu latte freddo e cornflakes.
Ricerco su internet immagini di quadri per una ricerca di scuola, ma non c'è un solo sito che non cambi i colori da quelli originali e a me viene lo sdegno al pensiero che un giallo ambra e un rosa carne abbiano la stessa consistenza per l'umanità.
Ho paura perchè forse ho rotto il congelatore e quando mia madre tornerà dal lavoro metterà fine alla mia triste vita con insulti e oggetti acuminati.
Abbiamo camminato per mezz’ora per le vie meno conosciute di Monza ammirando le ville dipinte con affreschi e con giardini come parchi, parlando di arte del ‘800, scoprendo di avere dei gusti opposti, a me piace l’Olympia a te Déjeuner sur l’herbe.
Sono venuta a casa tua, imbarazzata nel dover camminare senza scarpe, ma almeno non avevo i calzini bucati, e abbiamo fatto una merenda durata due ore, io biscotti mulino bianco con del tè, tu latte freddo e cornflakes.
Ricerco su internet immagini di quadri per una ricerca di scuola, ma non c'è un solo sito che non cambi i colori da quelli originali e a me viene lo sdegno al pensiero che un giallo ambra e un rosa carne abbiano la stessa consistenza per l'umanità.
Ho paura perchè forse ho rotto il congelatore e quando mia madre tornerà dal lavoro metterà fine alla mia triste vita con insulti e oggetti acuminati.
martedì 24 gennaio 2012
Nobody said it was easy, no one ever said it would be so hard.
Ascoltare Adele di notte è autolesionistico, perchè ti senti mancare l'aria e inizi a pensare a tutti i momenti che NON hai vissuto, per troppa paura o per incapacità.
Sabato, in fase depressione premestruale, ho pianto tutte le lacrime che avevo ingoiato negli ultimi mesi e temevo che il mio cuore avrebbe collassato per il dolore.
Sento che questo periodo della mia vita sta passando e, non solo non riesco a bloccarlo, ad afferrarlo con le mani, ma non riesco neppure a viverlo appieno, ritrovandomi a piangere nei bagni della scuola.
La maturità si fa vicina, la fine di un'epoca, la mia epoca, è imminente e tra un po' non ci saranno le mura del liceo a consolarmi.
Sabato, in fase depressione premestruale, ho pianto tutte le lacrime che avevo ingoiato negli ultimi mesi e temevo che il mio cuore avrebbe collassato per il dolore.
Sento che questo periodo della mia vita sta passando e, non solo non riesco a bloccarlo, ad afferrarlo con le mani, ma non riesco neppure a viverlo appieno, ritrovandomi a piangere nei bagni della scuola.
La maturità si fa vicina, la fine di un'epoca, la mia epoca, è imminente e tra un po' non ci saranno le mura del liceo a consolarmi.
venerdì 23 dicembre 2011
it'll be lonely this christmas
Di sottofondo Bookends di Simon&Garfunkel mentre cammino su un tappeto di brillantini lungo le strade ricolme di luminarie natalizie e sentirsi improvvisamente sola tra una folla in cerca degli ultimi acquisti.
Riproporsi alla mattina di fare una dichiarazione d'amore a lui, che ieri ti ha abbracciata, che ieri ti ha fatto sentire bene sprofondata tra le sue braccia mentre qualcuno diceva "Che teneri", ma rimangiarsi tutto alle 19.14 e sentirsi stupida.
Stupida, non lo ami, ti senti sola e basta. Stupida, non ti ama, perchè sei brutta e non dici mai la cosa giusta.
Però ho pianto al pensiero di un tuo diniego, e lacrime di gioia mi sono venute pensando ad un futuro tuo abbraccio.
Vorrei morire tra le tue braccia se non posso chiedere di meglio alla tùke inesorabile o agli dei sempiterni.
Vi prego, non voglio più sentirmi così sola. (piango)
Riproporsi alla mattina di fare una dichiarazione d'amore a lui, che ieri ti ha abbracciata, che ieri ti ha fatto sentire bene sprofondata tra le sue braccia mentre qualcuno diceva "Che teneri", ma rimangiarsi tutto alle 19.14 e sentirsi stupida.
Stupida, non lo ami, ti senti sola e basta. Stupida, non ti ama, perchè sei brutta e non dici mai la cosa giusta.
Però ho pianto al pensiero di un tuo diniego, e lacrime di gioia mi sono venute pensando ad un futuro tuo abbraccio.
Vorrei morire tra le tue braccia se non posso chiedere di meglio alla tùke inesorabile o agli dei sempiterni.
Vi prego, non voglio più sentirmi così sola. (piango)
lunedì 12 dicembre 2011
tonight we are young
Ridere sguaiatamente e trattenere i capogiri, mangiare pezzetti di focaccia ricoperti di crema al cioccolato davanti a molti occhi inorriditi, vomitare nella solitudine del proprio bagno la vodka, rum, spumante e bonarda. Sono felice e amorevole solo quando bevo. E le tue gambe non c'erano per distendermi sopra, e la tua bocca sarà stata tra le labbra di qualche ragazza migliore di me, dalle gambe sottili e dai seni perfettamente simmetrici.
Domenica sono andata alla fiera dell'artigianato a Rho nelle mie calze verde petrolio, ho fatto molti regali e credo che riceverò almeno una sciarpa colorata, con grande gioia, e, spero, una collana chiama angeli.
Ho mangiato riso bianco & verdure al curry nel reparto messicano e manciate di anacardi ricoperti di vaniglia, ho sorriso molto, soprattutto quando al ritorno stavamo per andare in autostrada verso Venezia.
Voglio tanti giorni pieni (di amore, non di cibo).
Domenica sono andata alla fiera dell'artigianato a Rho nelle mie calze verde petrolio, ho fatto molti regali e credo che riceverò almeno una sciarpa colorata, con grande gioia, e, spero, una collana chiama angeli.
Ho mangiato riso bianco & verdure al curry nel reparto messicano e manciate di anacardi ricoperti di vaniglia, ho sorriso molto, soprattutto quando al ritorno stavamo per andare in autostrada verso Venezia.
Voglio tanti giorni pieni (di amore, non di cibo).
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