giovedì 28 luglio 2011


il duomo di monza alle 10 di mattina. foto non stupenda, ma a goderne saranno solo i miei occhi.
colazione a base di gelato alla panna cotta&caramello e moment.
niente da dire, monotonia, solite (poche) persone, tanto cibo, rigonfiamenti sotto i vestiti.

«Il tempo si è divertito a disegnare sul mio corpo tutto quello che ho vissuto.»

martedì 26 luglio 2011

ho fatto un piercing di nascosto e quando lo scopriranno saranno cazzi amari.
stamattina Lui guardava me o il muro che mi stava dietro? no perchè non capisco perchè debba inquinare i suoi occhi con la mia figura.
ma, se uno bello ti guarda diventi automaticamente bella anche te?

martedì 19 luglio 2011

«salvate le sue labbra,
salvate il suo sorriso
non ha vent'anni ancora,
cadrà l'inverno anche sopra il suo viso.»

domani è il giorno del mio diciottesimo compleanno.
ho la fortuna di essere nata nello stesso giorno di federico moccia. ma  anche di Petrarca.
vorrei dire che lo passerò facendo sesso droga & rock 'n' roll, invece adotterò un sorriso finto per ringraziare ognuno degli auguri, riporrò le mie speranze in due misere candeline affinchè esaudiscano i miei desideri (se non tre, concedetemene almeno uno) e manderò giù quanta più torta possibile.

ieri sono andata dalla mia dottoressa, dottoressa Cipriani (come mi piace questo suono addolcito dalla c, forse anche perchè quando lo pronuncio mi immagino della cipria che impalpabile si muove nell'aria), perchè la scuola guida necessita di sapere se ho qualche strana patologia o no.
tra le varie domande, sorge inaspettata questa: "e il peso come va?", accompagnata da uno sguardo indagatore sul mio corpo, per finire in "mi sembra che sia tutto a posto".
eh sì, Cara Dott.ssa Cipriani, grazie alla mia scheda salvata nel suo computer si è ricordata che nel lontanissimo novembre 2009 ero stata trascinata da mia madre nel suo ambulatorio perchè ero lievemente sottopeso. Sotto-peso.
BMI : 18.
mi aveva detto che le ragazze precise e ordinate, brave nello studio, erano quelle più soggette a contrarre un disordine alimentare e mi aveva fatto una ricetta per andare in un centro nutrizionale.
da allora sono cambiate molte cose, sono felicemente grassa, gongolo nel mio corpo in carne e le tette a punta si sono rassodate.
ora sono felice, secondo il vostro criterio di giudizio.

giovedì 14 luglio 2011


una via di Recanati fotografata mentre mi riparavo dalla pioggia sotto un tendone di un bar.
mi manchi. tu. mi manchi e continuo ad annegare nel ricordo dei tuoi occhi azzurri.
e ripenso alle viette di Recanati e alle mie mani che accarezzano i mattoni delle pareti della casa di Leopardi, come se cercassero conforto in essi, come se così potessi sentirmi più vicina a quell'uomo geniale, al Poeta.

mercoledì 13 luglio 2011

non ho nulla da offrire se non un cuore arido.
sono stata eletta miss acidità e io l'ho presa sul ridere.
sto iniziando a mangiare senza sentire i sapori, mescolando dolce salato, ingollando wurstel aiutandomi con latte freddo, per dare un'idea della mia degenerazione.
c'è chi definirebbe il mio comportamento normale, come prova del fatto che io sono una ragazza in salute, fisicamente e mentalmente.
e, sebbene sul piano fisico non posso dar torto a quell'indefinito "chi" dato che sono una caruccia ragazza in carne, sul piano mentale sto lentamente andando a picco. da anni. da troppi anni.
non basta sorridere almeno una volta al giorno per essere felici, non basta mangiare per far credere di non soffrire di disordini alimentari.
e vorrei che questa menzogna si scollasse da me e diventare una ragazza diversa.
vorrei essere l'orgoglio di mia madre e ripagarla di tutto quello che le ho fatto soffrire, vorrei essere quell'amica di cui non puoi fare a meno, vorrei essere una brava studentessa con una propria personalità e dei propri ideali impacchettati in un bel corpicino legnoso e ben tenuto.
invece, sono una quasi diciottenne che appena ha ritirato la tessera elettorale ha pensato "ma vi fidate a darla a me?".

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