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lunedì 12 dicembre 2011

tonight we are young

Ridere sguaiatamente e trattenere i capogiri, mangiare pezzetti di focaccia ricoperti di crema al cioccolato davanti a molti occhi inorriditi, vomitare nella solitudine del proprio bagno la vodka, rum, spumante e bonarda. Sono felice e amorevole solo quando bevo. E le tue gambe non c'erano per distendermi sopra, e la tua bocca sarà stata tra le labbra di qualche ragazza migliore di me, dalle gambe sottili e dai seni perfettamente simmetrici.

Domenica sono andata alla fiera dell'artigianato a Rho nelle mie calze verde petrolio, ho fatto molti regali e credo che riceverò almeno una sciarpa colorata, con grande gioia, e, spero, una collana chiama angeli.
Ho mangiato riso bianco & verdure al curry nel reparto messicano e manciate di anacardi ricoperti di vaniglia, ho sorriso molto, soprattutto quando al ritorno stavamo per andare in autostrada verso Venezia.
Voglio tanti giorni pieni (di amore, non di cibo).

martedì 22 novembre 2011

balanite

Il mio alito puzza di alcool a causa di improponibili drink male assortiti e mi permette di chiamare 'amore mio' un barista con due trecce per barba per averne un bicchiere in più.
Grazie ai miei kg in più ora non ho sbornie tristi al secondo bicchiere e rido, e gli occhi mi si fanno grandi e liquidi, quasi melensi.
Amore mio, amore mio, suonano così male queste parole nella mia bocca ora, non che tu non sia un amore, ma quando mai sei stato mio? Quando mai lo è stato qualcuno?

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