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mercoledì 27 giugno 2012

che schifo tutto, che schifo. non riesco a mangiare, non riesco a non mangiare.
ho fame, ma appena metto qualcosa in bocca sto male, sensi di colpa a mille e allora sputo il cibo nel tovagliolo sperando che gli altri non se ne accorgano.
passo le giornate in biblioteca, sentendomi fortemente a disagio.
ora mi han chiesto se ho voglia di uscire stasera, cosa che non succede mai (che me lo chiedano / che esca la sera), e muoio dalla voglia di uscire, ma so che con l'umore che mi ritrovo è meglio non bere, stare a casa, andare a letto presto, evitare contatti con l'umanità.
non vorrei avere l'ennesima sbornia triste che rovini la serata a tutti. così ho scritto un sms, spiegando che non voglio rovinare la loro serata con le mie paturnie, ma da una parte prego perché mi scrivi dicendo "allora devi assolutamente venire così ti tiriamo su di morale".
so che invece A) non mi risponderà B) scriverà "ah, ok. a presto allora!".
oggi sono andata a chiedere se mi vogliono assumere in libreria, dicendo all'uomo con i capelli lunghi che sì, lo so che mi sarei dovuta svegliare prima e che do la disponibilità per tutta l'estate perché io non ho una vita.
lui mi ha risposto che per ora mi prendeva i miei dati e poi mi avrebbe fatto sapere, ergo, passerò l'estate a casa a piangere e a farmi del male fisico / psichico.
coltivo campi di lividi sulle mie cosce informi.
devo smetterla di tirarmi i pugni.
non ce la faccio ad uscire di casa, ho paura della gente, mi sale l'angoscia quando vedo delle ragazzine sorridenti con gli shorts, o quando vedo branchi di ragazzi.
martedì prossimo ho l'orale della maturità e sono con le ragazze più secchione della classe, BENE. sono stanca
appena la maturità sarà finita inizierà la mia estate. che. passerò. a. piangere.
ambivalenza. il giorno del mio compleanno A) fuggo B) la faccio finita C) prendo l'appuntamento con la psicologa.
A) e C) richiedono soldi, mentre B) è abbastanza economica come attività. AHAHAHAH
sto male, seriamente.
ti prego, A., scrivimi dicendomi che vuoi assolutamente che io stasera esca con te e le altre persone che mi stanno sul culo da qualche mese a questa parte. fammi stare in un angolino in mezzo alla gente. fa vedere ai miei vicini di casa che ogni tanto esco anche io.
BASTA SPARARE CAZZATE.
STO MALE.

martedì 18 ottobre 2011

Frequento conferenze sulla letteratura russa e americana dell' '800-'900 e dovrò leggere delle testimonianze sulla difficile situazione in Cina davanti ad un'enorme aula colma di persone.
Non vomito da giugno e non mi importa più. A nessuno è mai importato.
Non mi curo più dei miei 60 kg, non mi curo più delle mie cosce tette pancia, non mi curo più di mangiare in maniera frugale, di contare le briciole di biscotti e le gocce di tè.
Magari sono guarita, magari non sono mai stata malata.
Ho avuto degli episodi di malattia, ma sono sempre stata sana, e ora non mi importa più di come etichettarmi.
Mi piaccio? No, questo mai. Mi sopporto. Sopporto le mie guance piene e i polpacci grossi.
Però vorrei baciare le pieghe che ti si formano attorno alle labbra, una ad una, vorrei baciare la tua fronte e i tuoi capelli, vorrei i tuoi occhi pieni di me e vedere quel riflesso abbellitto dalla tua indulgenza.
I tramonti di ottobre dipingono cieli leonardeschi che io vorrei condividere con te.

venerdì 16 settembre 2011


Ieri c'è stata la pesata di massa perchè il nuovo prof. di educazione fisica necessitava di conoscere ciò che io reputo la parte più intima di una persona.
Il peso di ognuno veniva scritto in un tabella sul pc da una aitante compagna di classe, bella&scema, alla mercè di tutti. Io ho chiesto all'insegnante se, cortesemente, non sbandierasse il mio peso corporeo ai quattro venti, come aveva fatto con tutti.
Tuttavia ho visto molte teste sporgersi sul monitor per leggere la mia funesta cifra, cosa che ritengo di un'indelicatezza immeritata.
Il mio attuale peso corporeo è di 60/61 kg per 163 cm di altezza, due anni fa corrispondeva all'incirca a 47/48 kg, con un bmi di 18, leggermente sottopeso.
Non avrò MAI più la forza di serrare la bocca e chiudere lo stomaco.
Mi ritiro sorseggiando un english tea, più forte di quello normale, con due cucchiaini di miele millefiori e un goccio di latte.

domenica 28 agosto 2011

26/8/2011

Oggi ho rivisto mio fratello dopo un mese che era in montagna. La prima cosa che mi ha detto dopo il ciao è stata: "Ma tu vai da un estremo all'altro?", sfoggiando un enorme sorriso come se avesse fatto una battuta spettacolare e tastandomi il braccio.
E poi "Già, la mamma me l'aveva detto per telefono.." che sono ingrassata come una vacca e che continuo a mangiare dalla mattina alla sera?
Le persone a volte non si rendono conto di toccare tasti dolenti e ne ridono persino sopra.
 

martedì 19 luglio 2011

«salvate le sue labbra,
salvate il suo sorriso
non ha vent'anni ancora,
cadrà l'inverno anche sopra il suo viso.»

domani è il giorno del mio diciottesimo compleanno.
ho la fortuna di essere nata nello stesso giorno di federico moccia. ma  anche di Petrarca.
vorrei dire che lo passerò facendo sesso droga & rock 'n' roll, invece adotterò un sorriso finto per ringraziare ognuno degli auguri, riporrò le mie speranze in due misere candeline affinchè esaudiscano i miei desideri (se non tre, concedetemene almeno uno) e manderò giù quanta più torta possibile.

ieri sono andata dalla mia dottoressa, dottoressa Cipriani (come mi piace questo suono addolcito dalla c, forse anche perchè quando lo pronuncio mi immagino della cipria che impalpabile si muove nell'aria), perchè la scuola guida necessita di sapere se ho qualche strana patologia o no.
tra le varie domande, sorge inaspettata questa: "e il peso come va?", accompagnata da uno sguardo indagatore sul mio corpo, per finire in "mi sembra che sia tutto a posto".
eh sì, Cara Dott.ssa Cipriani, grazie alla mia scheda salvata nel suo computer si è ricordata che nel lontanissimo novembre 2009 ero stata trascinata da mia madre nel suo ambulatorio perchè ero lievemente sottopeso. Sotto-peso.
BMI : 18.
mi aveva detto che le ragazze precise e ordinate, brave nello studio, erano quelle più soggette a contrarre un disordine alimentare e mi aveva fatto una ricetta per andare in un centro nutrizionale.
da allora sono cambiate molte cose, sono felicemente grassa, gongolo nel mio corpo in carne e le tette a punta si sono rassodate.
ora sono felice, secondo il vostro criterio di giudizio.

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