Di sottofondo Bookends di Simon&Garfunkel mentre cammino su un tappeto di brillantini lungo le strade ricolme di luminarie natalizie e sentirsi improvvisamente sola tra una folla in cerca degli ultimi acquisti.
Riproporsi alla mattina di fare una dichiarazione d'amore a lui, che ieri ti ha abbracciata, che ieri ti ha fatto sentire bene sprofondata tra le sue braccia mentre qualcuno diceva "Che teneri", ma rimangiarsi tutto alle 19.14 e sentirsi stupida.
Stupida, non lo ami, ti senti sola e basta. Stupida, non ti ama, perchè sei brutta e non dici mai la cosa giusta.
Però ho pianto al pensiero di un tuo diniego, e lacrime di gioia mi sono venute pensando ad un futuro tuo abbraccio.
Vorrei morire tra le tue braccia se non posso chiedere di meglio alla tùke inesorabile o agli dei sempiterni.
Vi prego, non voglio più sentirmi così sola. (piango)
venerdì 23 dicembre 2011
lunedì 12 dicembre 2011
tonight we are young
Ridere sguaiatamente e trattenere i capogiri, mangiare pezzetti di focaccia ricoperti di crema al cioccolato davanti a molti occhi inorriditi, vomitare nella solitudine del proprio bagno la vodka, rum, spumante e bonarda. Sono felice e amorevole solo quando bevo. E le tue gambe non c'erano per distendermi sopra, e la tua bocca sarà stata tra le labbra di qualche ragazza migliore di me, dalle gambe sottili e dai seni perfettamente simmetrici.
Domenica sono andata alla fiera dell'artigianato a Rho nelle mie calze verde petrolio, ho fatto molti regali e credo che riceverò almeno una sciarpa colorata, con grande gioia, e, spero, una collana chiama angeli.
Ho mangiato riso bianco & verdure al curry nel reparto messicano e manciate di anacardi ricoperti di vaniglia, ho sorriso molto, soprattutto quando al ritorno stavamo per andare in autostrada verso Venezia.
Voglio tanti giorni pieni (di amore, non di cibo).
Domenica sono andata alla fiera dell'artigianato a Rho nelle mie calze verde petrolio, ho fatto molti regali e credo che riceverò almeno una sciarpa colorata, con grande gioia, e, spero, una collana chiama angeli.
Ho mangiato riso bianco & verdure al curry nel reparto messicano e manciate di anacardi ricoperti di vaniglia, ho sorriso molto, soprattutto quando al ritorno stavamo per andare in autostrada verso Venezia.
Voglio tanti giorni pieni (di amore, non di cibo).
martedì 22 novembre 2011
balanite
Il mio alito puzza di alcool a causa di improponibili drink male assortiti e mi permette di chiamare 'amore mio' un barista con due trecce per barba per averne un bicchiere in più.
Grazie ai miei kg in più ora non ho sbornie tristi al secondo bicchiere e rido, e gli occhi mi si fanno grandi e liquidi, quasi melensi.
Amore mio, amore mio, suonano così male queste parole nella mia bocca ora, non che tu non sia un amore, ma quando mai sei stato mio? Quando mai lo è stato qualcuno?
Grazie ai miei kg in più ora non ho sbornie tristi al secondo bicchiere e rido, e gli occhi mi si fanno grandi e liquidi, quasi melensi.
Amore mio, amore mio, suonano così male queste parole nella mia bocca ora, non che tu non sia un amore, ma quando mai sei stato mio? Quando mai lo è stato qualcuno?
venerdì 28 ottobre 2011
martedì 18 ottobre 2011
Frequento conferenze sulla letteratura russa e americana dell' '800-'900 e dovrò leggere delle testimonianze sulla difficile situazione in Cina davanti ad un'enorme aula colma di persone.
Non vomito da giugno e non mi importa più. A nessuno è mai importato.
Non mi curo più dei miei 60 kg, non mi curo più delle mie cosce tette pancia, non mi curo più di mangiare in maniera frugale, di contare le briciole di biscotti e le gocce di tè.
Magari sono guarita, magari non sono mai stata malata.
Ho avuto degli episodi di malattia, ma sono sempre stata sana, e ora non mi importa più di come etichettarmi.
Mi piaccio? No, questo mai. Mi sopporto. Sopporto le mie guance piene e i polpacci grossi.
Però vorrei baciare le pieghe che ti si formano attorno alle labbra, una ad una, vorrei baciare la tua fronte e i tuoi capelli, vorrei i tuoi occhi pieni di me e vedere quel riflesso abbellitto dalla tua indulgenza.
I tramonti di ottobre dipingono cieli leonardeschi che io vorrei condividere con te.
Non vomito da giugno e non mi importa più. A nessuno è mai importato.
Non mi curo più dei miei 60 kg, non mi curo più delle mie cosce tette pancia, non mi curo più di mangiare in maniera frugale, di contare le briciole di biscotti e le gocce di tè.
Magari sono guarita, magari non sono mai stata malata.
Ho avuto degli episodi di malattia, ma sono sempre stata sana, e ora non mi importa più di come etichettarmi.
Mi piaccio? No, questo mai. Mi sopporto. Sopporto le mie guance piene e i polpacci grossi.
Però vorrei baciare le pieghe che ti si formano attorno alle labbra, una ad una, vorrei baciare la tua fronte e i tuoi capelli, vorrei i tuoi occhi pieni di me e vedere quel riflesso abbellitto dalla tua indulgenza.
I tramonti di ottobre dipingono cieli leonardeschi che io vorrei condividere con te.
sabato 1 ottobre 2011
careless love
Mettendomi il lucidalabbra pensavo a cosa avresti pensato delle mie carnose labbra rosate (/se avresti voluto provarle, queste mie labbra alla ciliegia), usando il mascara immaginavo le mie ciglia muoversi su e giù molto velocemente, seguendo il clichè della donnetta frivola.
Invece tu non sei venuto, perchè avevi gli allenamenti di calcio (per l'ennesima volta) e, allora, sì, va bene, ho riso lo stesso con altra gente, ho sorseggiato acqua naturale in mancanza di denaro per permettermi di più, ho pensato a te che nonostante la sera correvi dietro ad un pallone schivando un avversario.
Vorrei un po' d'amore, da te, da me, da chicchessìa, purchè sia amore, o quantomeno affetto incondizionato.
E' solo una mia impressione, o quando sono voltata sento il tuo sguardo sui miei capelli a caschetto? Cosa c'è in me che ti spaventa?
Non sono una virago, forse vuota grassa brutta insignificante insicura maldestra appiccicaticcia, ma non una virago.
Invece tu non sei venuto, perchè avevi gli allenamenti di calcio (per l'ennesima volta) e, allora, sì, va bene, ho riso lo stesso con altra gente, ho sorseggiato acqua naturale in mancanza di denaro per permettermi di più, ho pensato a te che nonostante la sera correvi dietro ad un pallone schivando un avversario.
Vorrei un po' d'amore, da te, da me, da chicchessìa, purchè sia amore, o quantomeno affetto incondizionato.
E' solo una mia impressione, o quando sono voltata sento il tuo sguardo sui miei capelli a caschetto? Cosa c'è in me che ti spaventa?
Non sono una virago, forse vuota grassa brutta insignificante insicura maldestra appiccicaticcia, ma non una virago.
lunedì 19 settembre 2011
venerdì 16 settembre 2011
Ieri c'è stata la pesata di massa perchè il nuovo prof. di educazione fisica necessitava di conoscere ciò che io reputo la parte più intima di una persona.
Il peso di ognuno veniva scritto in un tabella sul pc da una aitante compagna di classe, bella&scema, alla mercè di tutti. Io ho chiesto all'insegnante se, cortesemente, non sbandierasse il mio peso corporeo ai quattro venti, come aveva fatto con tutti.
Tuttavia ho visto molte teste sporgersi sul monitor per leggere la mia funesta cifra, cosa che ritengo di un'indelicatezza immeritata.
Il mio attuale peso corporeo è di 60/61 kg per 163 cm di altezza, due anni fa corrispondeva all'incirca a 47/48 kg, con un bmi di 18, leggermente sottopeso.
Non avrò MAI più la forza di serrare la bocca e chiudere lo stomaco.
Mi ritiro sorseggiando un english tea, più forte di quello normale, con due cucchiaini di miele millefiori e un goccio di latte.
martedì 13 settembre 2011
Blue monday
E mi ritrovo a dover dedicare questa canzone ad un'amica, che ogni tanto mi trova la ragazza più simpatica del mondo, e ogni tanto si dimentica della mia esistenza.
N.B. qualcuno può dirmi come si commentano i blog altrui? Continua a riavviare la pagina e io perdo la pazienza. Imbranataggine.ksjhdljaslhz.
mercoledì 7 settembre 2011
happiness by the kilowatt
Con la promessa di comperare delle calze di nylon color borgogna, sono uscita dal negozio con collant verdi e blu e con felpe da uomo verde bottiglia, così che nasconderanno le mie curve durante quest'autunno che zitto zitto si avvicina.
Stasera dovrò essere bella felice interessante e parlare di argomenti che lo siano ancora di più.
Ruoterò nella mia maglia piena di farfalle arancioni, che qualcuno fingerà di catturare a mani nude, e con dei sottili fili arancioni che mi fasceranno la non-palestrata schiena mostrando la carne sopra le scapole.
Sarà che sono felice al pensiero che nascosto nel mobile tra i libri di scuola ci sia un bacardi breezer, a basso contenuto alcolico, ma con un color pesca così dolce da far sorridere.
Sarà che sono felice immaginandomi di ordinare un bicchiere di vodka lemon a stomaco vuoto, così da sentirmi calda, ma non sufficientemente sbronza, così da non cadere in depressione.
Sarà che per essere felice a me basta un'amica che mi chiede in prestito il braccio e ritrovarmelo pieno di scarabocchi e cuori rossi.
Stasera dovrò essere bella felice interessante e parlare di argomenti che lo siano ancora di più.
Ruoterò nella mia maglia piena di farfalle arancioni, che qualcuno fingerà di catturare a mani nude, e con dei sottili fili arancioni che mi fasceranno la non-palestrata schiena mostrando la carne sopra le scapole.
Sarà che sono felice al pensiero che nascosto nel mobile tra i libri di scuola ci sia un bacardi breezer, a basso contenuto alcolico, ma con un color pesca così dolce da far sorridere.
Sarà che sono felice immaginandomi di ordinare un bicchiere di vodka lemon a stomaco vuoto, così da sentirmi calda, ma non sufficientemente sbronza, così da non cadere in depressione.
Sarà che per essere felice a me basta un'amica che mi chiede in prestito il braccio e ritrovarmelo pieno di scarabocchi e cuori rossi.
venerdì 2 settembre 2011
E' impossibile amarmi. Non lo faccio neanch'io, come potrebbero farlo gli altri al posto mio?
Un nuovo anno scolastico sta per iniziare e io non sarò all'altezza delle aspettative, inciamperò in titubanti ricordi della grammatica greca e pregherò per un colpo di grazia.
Sono un po' stanca, un po' triste, un po' mestruata.
Un nuovo anno scolastico sta per iniziare e io non sarò all'altezza delle aspettative, inciamperò in titubanti ricordi della grammatica greca e pregherò per un colpo di grazia.
Sono un po' stanca, un po' triste, un po' mestruata.
domenica 28 agosto 2011
26/8/2011
Oggi ho rivisto mio fratello dopo un mese che era in montagna. La prima cosa che mi ha detto dopo il ciao è stata: "Ma tu vai da un estremo all'altro?", sfoggiando un enorme sorriso come se avesse fatto una battuta spettacolare e tastandomi il braccio.
E poi "Già, la mamma me l'aveva detto per telefono.." che sono ingrassata come una vacca e che continuo a mangiare dalla mattina alla sera?
Le persone a volte non si rendono conto di toccare tasti dolenti e ne ridono persino sopra.
E poi "Già, la mamma me l'aveva detto per telefono.." che sono ingrassata come una vacca e che continuo a mangiare dalla mattina alla sera?
Le persone a volte non si rendono conto di toccare tasti dolenti e ne ridono persino sopra.
giovedì 11 agosto 2011
Grazie per avermi detto che sono una budria, che dovrei fare ginnastica e mettermi a dieta.
Due anni fa venivi da me piangendo che avevi sognato che io diventavo anoressica e mi dicevi che non ti meritavi una figlia come me. Io ho cercato di venirti incontro diventando una balena ambulante.
STRONZA.
Due anni fa venivi da me piangendo che avevi sognato che io diventavo anoressica e mi dicevi che non ti meritavi una figlia come me. Io ho cercato di venirti incontro diventando una balena ambulante.
STRONZA.
mercoledì 10 agosto 2011
Penso che l'ira o qualsiasi sentimento irrazionale ci facciano essere sinceri per davvero, perchè in quel momento non riesci a controllarti, non riesci a trattenere la quotidiana maschera. Penso che in quei momenti, se dici qualcosa, questo qualcosa è ciò che ogni giorno pensi segretamente, senza il coraggio di pronunciare.
Dunque, eri sincera quando mi dicevi che era meglio che mi avessi abortito.
Era meglio se mi avessi abortito.
Dunque, eri sincera quando mi dicevi che era meglio che mi avessi abortito.
Era meglio se mi avessi abortito.
giovedì 28 luglio 2011
colazione a base di gelato alla panna cotta&caramello e moment.
niente da dire, monotonia, solite (poche) persone, tanto cibo, rigonfiamenti sotto i vestiti.
«Il tempo si è divertito a disegnare sul mio corpo tutto quello che ho vissuto.»
martedì 26 luglio 2011
martedì 19 luglio 2011
«salvate le sue labbra,
salvate il suo sorriso
salvate il suo sorriso
non ha vent'anni ancora,
cadrà l'inverno anche sopra il suo viso.»
domani è il giorno del mio diciottesimo compleanno.
ho la fortuna di essere nata nello stesso giorno di federico moccia. ma anche di Petrarca.
vorrei dire che lo passerò facendo sesso droga & rock 'n' roll, invece adotterò un sorriso finto per ringraziare ognuno degli auguri, riporrò le mie speranze in due misere candeline affinchè esaudiscano i miei desideri (se non tre, concedetemene almeno uno) e manderò giù quanta più torta possibile.
ieri sono andata dalla mia dottoressa, dottoressa Cipriani (come mi piace questo suono addolcito dalla c, forse anche perchè quando lo pronuncio mi immagino della cipria che impalpabile si muove nell'aria), perchè la scuola guida necessita di sapere se ho qualche strana patologia o no.
tra le varie domande, sorge inaspettata questa: "e il peso come va?", accompagnata da uno sguardo indagatore sul mio corpo, per finire in "mi sembra che sia tutto a posto".
eh sì, Cara Dott.ssa Cipriani, grazie alla mia scheda salvata nel suo computer si è ricordata che nel lontanissimo novembre 2009 ero stata trascinata da mia madre nel suo ambulatorio perchè ero lievemente sottopeso. Sotto-peso.
BMI : 18.
mi aveva detto che le ragazze precise e ordinate, brave nello studio, erano quelle più soggette a contrarre un disordine alimentare e mi aveva fatto una ricetta per andare in un centro nutrizionale.
da allora sono cambiate molte cose, sono felicemente grassa, gongolo nel mio corpo in carne e le tette a punta si sono rassodate.
ora sono felice, secondo il vostro criterio di giudizio.
ieri sono andata dalla mia dottoressa, dottoressa Cipriani (come mi piace questo suono addolcito dalla c, forse anche perchè quando lo pronuncio mi immagino della cipria che impalpabile si muove nell'aria), perchè la scuola guida necessita di sapere se ho qualche strana patologia o no.
tra le varie domande, sorge inaspettata questa: "e il peso come va?", accompagnata da uno sguardo indagatore sul mio corpo, per finire in "mi sembra che sia tutto a posto".
eh sì, Cara Dott.ssa Cipriani, grazie alla mia scheda salvata nel suo computer si è ricordata che nel lontanissimo novembre 2009 ero stata trascinata da mia madre nel suo ambulatorio perchè ero lievemente sottopeso. Sotto-peso.
BMI : 18.
mi aveva detto che le ragazze precise e ordinate, brave nello studio, erano quelle più soggette a contrarre un disordine alimentare e mi aveva fatto una ricetta per andare in un centro nutrizionale.
da allora sono cambiate molte cose, sono felicemente grassa, gongolo nel mio corpo in carne e le tette a punta si sono rassodate.
ora sono felice, secondo il vostro criterio di giudizio.
giovedì 14 luglio 2011
una via di Recanati fotografata mentre mi riparavo dalla pioggia sotto un tendone di un bar.
mi manchi. tu. mi manchi e continuo ad annegare nel ricordo dei tuoi occhi azzurri.
e ripenso alle viette di Recanati e alle mie mani che accarezzano i mattoni delle pareti della casa di Leopardi, come se cercassero conforto in essi, come se così potessi sentirmi più vicina a quell'uomo geniale, al Poeta.
mercoledì 13 luglio 2011
non ho nulla da offrire se non un cuore arido.
sono stata eletta miss acidità e io l'ho presa sul ridere.
sto iniziando a mangiare senza sentire i sapori, mescolando dolce salato, ingollando wurstel aiutandomi con latte freddo, per dare un'idea della mia degenerazione.
c'è chi definirebbe il mio comportamento normale, come prova del fatto che io sono una ragazza in salute, fisicamente e mentalmente.
e, sebbene sul piano fisico non posso dar torto a quell'indefinito "chi" dato che sono una caruccia ragazza in carne, sul piano mentale sto lentamente andando a picco. da anni. da troppi anni.
non basta sorridere almeno una volta al giorno per essere felici, non basta mangiare per far credere di non soffrire di disordini alimentari.
e vorrei che questa menzogna si scollasse da me e diventare una ragazza diversa.
vorrei essere l'orgoglio di mia madre e ripagarla di tutto quello che le ho fatto soffrire, vorrei essere quell'amica di cui non puoi fare a meno, vorrei essere una brava studentessa con una propria personalità e dei propri ideali impacchettati in un bel corpicino legnoso e ben tenuto.
invece, sono una quasi diciottenne che appena ha ritirato la tessera elettorale ha pensato "ma vi fidate a darla a me?".
sono stata eletta miss acidità e io l'ho presa sul ridere.
sto iniziando a mangiare senza sentire i sapori, mescolando dolce salato, ingollando wurstel aiutandomi con latte freddo, per dare un'idea della mia degenerazione.
c'è chi definirebbe il mio comportamento normale, come prova del fatto che io sono una ragazza in salute, fisicamente e mentalmente.
e, sebbene sul piano fisico non posso dar torto a quell'indefinito "chi" dato che sono una caruccia ragazza in carne, sul piano mentale sto lentamente andando a picco. da anni. da troppi anni.
non basta sorridere almeno una volta al giorno per essere felici, non basta mangiare per far credere di non soffrire di disordini alimentari.
e vorrei che questa menzogna si scollasse da me e diventare una ragazza diversa.
vorrei essere l'orgoglio di mia madre e ripagarla di tutto quello che le ho fatto soffrire, vorrei essere quell'amica di cui non puoi fare a meno, vorrei essere una brava studentessa con una propria personalità e dei propri ideali impacchettati in un bel corpicino legnoso e ben tenuto.
invece, sono una quasi diciottenne che appena ha ritirato la tessera elettorale ha pensato "ma vi fidate a darla a me?".
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