venerdì 28 ottobre 2011

Se vuoi farti vivo, devi promettermi di rimanere per sempre. Non sono mai stata brava ad accettare gli addii, ma grazie a te mi sono impratichita a dispensarne.

martedì 18 ottobre 2011

Frequento conferenze sulla letteratura russa e americana dell' '800-'900 e dovrò leggere delle testimonianze sulla difficile situazione in Cina davanti ad un'enorme aula colma di persone.
Non vomito da giugno e non mi importa più. A nessuno è mai importato.
Non mi curo più dei miei 60 kg, non mi curo più delle mie cosce tette pancia, non mi curo più di mangiare in maniera frugale, di contare le briciole di biscotti e le gocce di tè.
Magari sono guarita, magari non sono mai stata malata.
Ho avuto degli episodi di malattia, ma sono sempre stata sana, e ora non mi importa più di come etichettarmi.
Mi piaccio? No, questo mai. Mi sopporto. Sopporto le mie guance piene e i polpacci grossi.
Però vorrei baciare le pieghe che ti si formano attorno alle labbra, una ad una, vorrei baciare la tua fronte e i tuoi capelli, vorrei i tuoi occhi pieni di me e vedere quel riflesso abbellitto dalla tua indulgenza.
I tramonti di ottobre dipingono cieli leonardeschi che io vorrei condividere con te.

sabato 1 ottobre 2011

careless love

Mettendomi il lucidalabbra pensavo a cosa avresti pensato delle mie carnose labbra rosate (/se avresti voluto provarle, queste mie labbra alla ciliegia), usando il mascara immaginavo le mie ciglia muoversi su e giù molto velocemente, seguendo il clichè della donnetta frivola.
Invece tu non sei venuto, perchè avevi gli allenamenti di calcio (per l'ennesima volta) e, allora, sì, va bene, ho riso lo stesso con altra gente, ho sorseggiato acqua naturale in mancanza di denaro per permettermi di più, ho pensato a te che nonostante la sera correvi dietro ad un pallone schivando un avversario.
Vorrei un po' d'amore, da te, da me, da chicchessìa, purchè sia amore, o quantomeno affetto incondizionato.
E' solo una mia impressione, o quando sono voltata sento il tuo sguardo sui miei capelli a caschetto? Cosa c'è in me che ti spaventa?
Non sono una virago, forse vuota grassa brutta insignificante insicura maldestra appiccicaticcia, ma non una virago.

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