Il mio alito puzza di alcool a causa di improponibili drink male assortiti e mi permette di chiamare 'amore mio' un barista con due trecce per barba per averne un bicchiere in più.
Grazie ai miei kg in più ora non ho sbornie tristi al secondo bicchiere e rido, e gli occhi mi si fanno grandi e liquidi, quasi melensi.
Amore mio, amore mio, suonano così male queste parole nella mia bocca ora, non che tu non sia un amore, ma quando mai sei stato mio? Quando mai lo è stato qualcuno?
martedì 22 novembre 2011
Iscriviti a:
Post (Atom)