martedì 24 gennaio 2012

Nobody said it was easy, no one ever said it would be so hard.

Ascoltare Adele di notte è autolesionistico, perchè ti senti mancare l'aria e inizi a pensare a tutti i momenti che NON hai vissuto, per troppa paura o per incapacità.
Sabato, in fase depressione premestruale, ho pianto tutte le lacrime che avevo ingoiato negli ultimi mesi e temevo che il mio cuore avrebbe collassato per il dolore.
Sento che questo periodo della mia vita sta passando e, non solo non riesco a bloccarlo, ad afferrarlo con le mani, ma non riesco neppure a viverlo appieno, ritrovandomi a piangere nei bagni della scuola.
La maturità si fa vicina, la fine di un'epoca, la mia epoca, è imminente e tra un po' non ci saranno le mura del liceo a consolarmi.

4 commenti:

  1. Come la vedi questa maturità, come ti trovi al di fuori di quelle mura bianco sporco?
    il disco di Adele io e mia mamma l'abbiamo divorato ed è davvero emozionante.

    passiamo un sabato sera insieme,
    dai. <3

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  2. Anche io ho tanta voglia di afferrare questo periodo,tenerlo stretto e non lasciarlo andare. non sprecarlo,sopratutto. quello che viene dopo,quello fa paura.

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  3. Nonostante mi manchi un anno capisco cosa vuol dire vedersi la maturità vicinissima!

    Ascoltare Adele mi riempie sempre il cuore,
    ti felicità estrema e di tristezza unica.
    Ti abbraccio forte.

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